La dominazione araba sulla costa del Kenya e della Tanzania si è protratta per centinaia di anni.
Dai porti di Shimoni, Mombasa e Lamu , sfruttando i monsoni di sud est e nord est, transitavano i dhow arabi carichi di schiavi, spezie e legnami per raggiungere i sultanati arabi.
Tutta la costa reca evidenti i segni di questa presenza passata nella religione, nelle tradizioni, nella popolazione e nelle costruzioni.
Un esempio incontaminato è l'isola di Lamu, una enclave dove la vita si è fermata a quattrocento anni fa, e dove palazzi a quattro o cinque piani fanno da cornice a strade che non hanno mai conosciuto l'automobile.
Flamboyant villa e Baobab villa si rifanno a questo stile costruttivo, nel quale i tetti sono sostituiti da ampie terrazze per raccogliere l'acqua durante la stagione delle pioggie e le finestre sono disposte in direzione del monsone di nord est per beneficiare delle brezze marine nelle stagioni più calde.